Oh, che spettacolo pietoso sei, rinchiuso nella castità e condannato a essere solo spettatore dell’estasi crescente di tua moglie con un’altra donna. Senti quei gemiti dolci e senza freni? Sono la colonna sonora del suo piacere, qualcosa che tu non le hai mai saputo dare. Questo audio, armonioso promemoria delle tue mancanze, continuerà a risuonare per te ancora e ancora, diventando una melodia perpetua impressa nella tua mente. È un’eco incessante della tua inadeguatezza, che sussurra continuamente la dura verità della tua esistenza: perennemente inferiore, per sempre messo da parte.